Il riciclo creativo - Scuola Arcobaleno di Novi Ligure

Creatività è un termine che indica generalmente l’arte o la capacità della mente di creare e d’inventare. Tuttavia questo si può manifestare sotto varie forme.

Riciclare in modo creativo lo si potrebbe semplicemente definire lavorare quotidianamente utilizzando oggetti riciclati. D’altra parte i nonni già lo facevano, ad esempio disfacendo le vecchie maglie per riutilizzarne la lana e farne nuovi maglioni o calze, o scucendo vecchi abiti per cucire camicie o camiciole per i più piccini. Antiche, le usanze di campagna: quello di non gettare nulla, la tecnica del sovescio per coltivare i campi, così come utilizzare le piume per riempire i cuscini. Un riciclo che si estendeva anche nel cibo, con l’arte della “Cucina degli avanzi”. Oggi divenuta quasi un lusso.

A scuola abbiamo semplicemente utilizzato piccoli oggetti per farne altre cose.

I tappi delle bottiglie sono stati da noi raccolti e utilizzati per contare, per fare il gioco del mercato, per essere utilizzati come segnali nel gioco della tombola dei suoni.

Abbiamo utilizzato i tappi come fossero le palline di un pallottoliere per imparare a contare e abbinare il simbolo del numero alla quantità. Forse non si parla di pura creatività, intesa come espressione artistica, ma chi dice che la matematica non sia arte? (foto 1/2/3)

 

1.     2.      3.

 

Anche le bottiglie dell’acqua hanno avuto un loro spazio e sono state raccolte in grande quantità, per diventare un albero di Natale alternativo. Luccicheranno al posto delle luci, per un po’ si sostituiranno al classico abete, e avranno quindi riservato un posto d’onore. (foto 4/5)

 

4.                5.

 

 

Commenti (1) -

  • Ivy
    Brave maestre, bravi bambini!!

Aggiungi Commento