Il compostaggio - Scuola Maria Divano di Serravalle Scrivia

STIVALI, SECCHIELLO E TUTTI VERSO LA COMPOSTIERA

 

Con il compostaggio noi vogliamo imitare i processi che in natura riconsegnano le sostanze organiche al ciclo della vita. Il compostaggio è, infatti, un processo di riciclaggio dei rifiuti organici attraverso il quale si ottiene un ottimo fertilizzante naturale, chiamato "compost".

Ecco cosa abbiamo fatto: ci siamo infilati gli stivalini e con il secchiello colmo di scarti del pranzo siamo andati a svuotarli nella compostiera...
Bambino 1: "Guardate maestre c'è una lumachina, perché?".
Bambino 2: "Le lumache aiutano i bruchi (lombrichi) a fare il concime".
Bambino 3: "Il concime non fa mangiare le piante dell'orto dagli uccellini, vero maestra?".

     

   


CHE COS'E' IL COMPOST?
Le sostanze che decomponendosi formano il compost sono i materiali organici biodegradabili che si suddividono in: umidi (scarti di frutta e verdura, fondi di caffè e filtri di tè, pane ammuffito, gusci d'uova, sfalci d'erba); secchi (foglie secche, segatura, paglia, rametti, trucioli e cortecce). Tutto questo, nella compostiera, rappresenta il cibo di insetti, muffe, lombrichi, funghi e batteri che hanno il compito di decomporre i resti animali e vegetali, trasformandoli in una terra bruna e profumata: sono infatti chiamati "decompositori".

COME PREPARIAMO IL COMPOST?
Il contenitore in cui viene preparato il compost, si chiama compostiera, la nostra è grande e verde.
Serve per fare il compostaggio in giardino senza generare cattivi odori. Un buon compost è formato da 4 strati:
1. Il primo, quello di fondo, è formato da rametti, trucioli, cortecce e serve a favorire il passaggio dell'aria all'interno della compostiera.

2. Il secondo è formato da scarti secchi: paglia, segatura, foglie secche.
3. Il terzo è costituito da residui organici umidi: scarti di frutta e verdura, scarti di cucina e sfalci d'erba.
4. Il quarto strato, quello di chiusura, è costituito da rifiuti secchi mescolati a terreno.

Nel tempo i lombrichi mangeranno i rifiuti espellendo i loro escrementi, tra i migliori fertilizzanti in natura, concimando così il terreno. In pratica con un processo tutto naturale si elimineranno i rifiuti, tra l’altro evitando così il loro conferimento in discarica, e si otterrà un eccezionale compost da utilizzare nel nostro orticello.

In tutte le fasi i bambini sono e saranno protagonisti assoluti... E tutti insieme hanno realizzato questo lavoro.

                              

Così i bambini avranno modo di vedere concretamente come si chiude il ciclo del rifiuto e come sia utile la pratica del differenziare in un’ottica di “economia circolare”.

Il risultato ve lo faremo vedere più avanti, alla prossima puntata!

 

 

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