TUTTI GIU' PER TERRA

                                                                   

                                         

Prima dell’introduzione alla letteratura e ai numeri, alla filosofia e alla storia; prima di apprendere le abilità della comunicazione attraverso la parola scritta; prima di sviluppare una qualsiasi cognizione di educazione e civiltà, ogni individuo è prima di tutto un figlio della Terra.

Per i bambini, il tempo trascorso nella Natura è senza dubbio il modo migliore per poter avere una vita sana.

E' importante, quindi, metterli fin da subito a contatto con gli elementi naturali, quali: terra e acqua. E lasciarli liberi di esplorare…

Il giardino della scuola, per esempio, può diventare un vero e proprio laboratorio all’aria aperta: lavorare all’esterno darà ai bambini continui stimoli e spunti per l’osservazione. La terra diventerà per loro un elemento quasi magico, da scavare, travasare, trasportare, miscelare... e rappresenterà un’opportunità davvero speciale per spaziare attraverso innumerevoli esperienze. I bambini la toccano, la osservano, scoprono che cosa contiene...

                      

                                                    

E si accorgono che non è tutta uguale: ogni terra ha un colore, un odore e una consistenza diversa, ma è anche ricca di sorprese, come muschio, sassolini, radici, formiche, lombrichi...

                         

Con la terra i vostri bambini possono giocare e creare moltissime cose!

- I miscugli: TERRA+SABBIA; TERRA+ACQUA; SABBIA+ACQUA

- Costruire, progettare, sovrapporre, mettere in fila: basta aggiungere alla sabbia e alla terra altro materiale naturale (foglie, legnetti, conchiglie, sassi, ghiande, pigne, semi, corteccia...).

                           

- Disegnare: la terra asciutta "colora" poco, invece con la terra bagnata si può usare anche il pennello.

- Osservare: date a ogni bambino una lente di ingrandimento (di quelle infrangibili con il manico) e aiutateli a osservare gli insetti, le foglie, i sassi, i fiori.

                                                   

Nella stagione estiva i bambini hanno maggior tempo libero, più possibilità di annoiarsi, da un lato, più occasioni di scoprire e inventare giochi, dall’altro. Stando all'aria aperta, in estate possono sperimentare tutti gli elementi in natura nel modo più spontaneo possibile.

Lasciateli, dunque, liberi di scavare, curiosare, improvvisare con le mani nere e le unghie scure. Oltre a piantare fiori, cercare vermicelli o zappettare per il semplice gusto di farlo, possono coltivare piccole piantine così da vedere subito i risultati. Sono ottimi il basilico e la rucola, ma anche l’insalatina da taglio che hanno una crescita veloce e regalano soddisfazione nella raccolta.

                                                

Le idee che vi consentono di avvicinare i piccoi alla terra non finiscono certo qui!

 

 

Aggiungi Commento